METODO ALESSANDRA TASSI ®

Dolori

IL DOLORE

 

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Il dolore rappresenta il mezzo con cui l’organismo segnala un danno tessutale. Secondo la definizione della IASP (International Association for the Study of Pain – 1986) e dell’Organizzazione mondiale della sanità, il dolore «è un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole associata a danno tissutale, in atto o potenziale, o descritta in termini di danno». Il dolore ha avuto una funzione fondamentale nella sopravvivenza dell’individuo specialmente animale ma anche umano, come messaggio della necessità di intraprendere una reazione necessaria a seguito di una aggressione o di un danno all’integrità fisica.

 

Perché è importante valutare e trattare il dolore?

Ogni individuo reagisce in maniera unica a un determinato stimolo doloroso, sulla base delle esperienze pregresse e su quella che viene definita la sua soglia del dolore. Ogni persona è in grado di valutare, secondo il suo parametro, quanto è forte il suo dolore e quindi è in grado di oggettivarlo tramite una misurazione.
Ogni individuo apprende il significato della parola dolore attraverso le esperienze correlate a una lesione durante i primi anni di vita. Essendo un’esperienza spiacevole, alla componente somatica del dolore si accompagna anche una carica emozionale. Il dolore pertanto è sempre soggettivo ed è molto importante che il paziente impari a misurare il suo dolore e a prenderne nota in un diario giornaliero. Il dolore si misura attraverso l’impiego di scale ufficiali validate da studi clinici internazionali.